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… Sta arrivando…

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Guarda lontano…


È uscita la Beta 1 di Natty. È il momento giusto per testare il portatile!


L’altro giorno ho postato un articolo sul Planet riguardo al nuovo Laptop Tracker. Ora che la Beta 1 di Natty è uscita, è tempo di testare il portatile!

Dalla pagina Wiki del progetto:

“We’re on a mission to get Ubuntu to work great on as many different makes and models of laptops as possible.”

(traduzione)
“La nostra missione è quella di far funzionare bene Ubuntu sul maggior numero di marche/modelli di portatili diversi.”

Se volete aiutarci e divertirvi in questa emozionante esperienza, iscrivetevi al gruppo ubuntu-laptop-testing su Launchpad e presentatevi nella mailing list del Gruppo Test italiano.

Dopo aver scaricato la Beta 1 di Natty, andate su http://laptop.qa.ubuntu.com e iniziate a testare! 🙂

Per maggiori informazioni su come impostare un account sul tracker e compilare un report consultate la pagina delle Procedure (in inglese), chiedete in mailing list oppure nel nostro canale IRC.

P.S.: Desidero ringraziare vivamente Paolo Rotolo e Fabio Marconi che hanno aggiornato i testcase e tutti quelli che hanno dato una mano a testare il tracker stesso.
Un sentito grazie anche anche a Paolo Sammicheli, con il quale amministro il Gruppo Test, che mi ha dato alcuni spunti su come migliorare il tracker.


Siete pronti a testare il vostro portatile?

Oggi il progetto di test dei portatili raggiunge un nuovo e importante traguardo all’interno delle attività di Testing del Gruppo Test internazionale e italiano.
Sono lieto di annunciare la nascita del “Laptop Testing Tracker“.

Fino ad ora i risultati dei test venivano raccolti e organizzati attraverso l’uso di pagine Wiki con tutte le limitazioni e le operazioni manuali che un impostazione del genere comportava.
L’obiettivo alla base di questo progetto era quello di superare questi problemi e trovare quindi un metodo che automatizzasse gran parte del lavoro di redazione dei report. Ciò avrebbe lasciato più tempo alle persone di svolgere il lavoro di testing vero e proprio evitando operazioni ripetitive e spesso noiose come quella di compilare pagine wiki.

Come funziona?

Nel tracker è presente un elenco di milestone disponibili da testare, da quelle stabili come Lucid Lynx 10.04.2 a quella della versione di sviluppo corrente.
Per ogni milestone sono presenti due architetture (i386 o amd64) e per ognuna di esse sono disponibili diversi casi di test.

Una cosa importante di questo nuovo sistema è che il tester è in grado di sapere in ogni momento cosa testare e soprattutto quando testarla, basta solo che sottoscriva i test desiderati per ciascuna ISO e riceverà una email ogni qualvolta è disponibile una milestone nuova.

I test devono essere effettuati nel periodo successivo all’uscita ufficiale della milestone, anche se è altamente consigliato di farli il prima possibile in modo che gli sviluppatori abbiano il tempo necessario a correggere eventuali bug.

Il Laptop Tracker gestisce gli esiti dei test allo stesso modo dell’ISO o del Desktop Tracker.
Se un test fallisce è obbligatorio fornire nel report il riferimento ad almeno un bug su Launchpad.
Inoltre è molto importante riportare anche l’esito positivo di un test, informazione utile agli sviluppatori per valutare il funzionamento di una specifica parte del portatile.

Quando si parte?

Proprio ORA! Le release stabili sono già pronte per essere testate in attesa dell’uscita della Beta 1 di Natty che avverrà Giovedì prossimo.

È anche presente una milestone di prova per Natty, utile per testare il tracker fino all’uscita della Beta 1. Se volete usarla per dare una mano a scovare eventuali problemi del tracker stesso, ricordatevi che eventuali bug devono esseri aperti contro il progetto Ubuntu QA Website in Launchpad.

Cosa bisogna fare per partecipare?


Per prima cosa bisogna iscriversi al nostro gruppo su Launchpad, quindi sottoscriversi alla mailing list del Gruppo Test presentando se stessi e i portatili posseduti. Nella mailing list avete inoltre la straordinaria opportunità di conoscere nei dettagli il processo di sviluppo di Ubuntu.

Successivamente è necessario creare un account nel tracker (se ne avete già uno per i test ISO su iso.qa.ubuntu.com potete usare direttamente quello).
Se avete intenzione di testare più di un portatile dovete creare tanti account quanti sono i portatili, compilando ciascun profilo con tutte le informazioni richieste.

Bene, per ora è tutto e ricordatevi di diffondere il più possibile la notizia attraverso i vostri blog, su twitter, ditelo ai vostri amici su Facebook e, ovviamente, iniziate a testare. Facciamo Ubuntu!

Potete trovare la documentazione completa su come effettuare i test nella pagina Wiki del Laptop Testing. (è in inglese, a breve sarà disponibile anche la pagina in italiano nel wiki del Gruppo Test)


Google!

Avete presente quelle piccole cose che capitano quando meno te le aspetti?
No, non sto parlando di questo, per fortuna. 😉
Mi riferisco a un piacevole avvenimento a cui ho avuto la fortuna di assistere oggi.

Ho visto all’opera la Google Car che si aggirava tra le strade e viuzze del mio paese!

Ho anche avuto il tempo di scattargli una foto, chi l’avrebbe mai detto?

Sfortunatamente l'adesivo 'Google' era dal lato passeggero.

P.S.:In realtà era già stata avvistata un mese fa da queste parti e questa è stata l’accoglienza che aveva ricevuto per l’occasione.

Ma dobbiamo sempre farci riconoscere noi italiani? 😐


Senza parole

and yes, I'm a REAL dog!

Bello questo meme. 😀


Un membro in più nell’universo Ubuntu

Chiedendo gentilmente di evitare una facile ironia sul titolo, 😉
annuncio che durante la riunione EMEA di oggi 12 maggio i delegati del Community Council hanno approvato la mia richiesta di membership.

Sono Ubuntu Member! 😀

Voglio ringraziare di cuore tutte le persone della Comunità Italiana che hanno appoggiato la mia candidatura:
BugMan, DktrKranz, Gwaihir, Hattory, l3on, quadrispro e xdatap1.
(in rigoroso ordine alfabetico) 😛

Un ringraziamento particolare va a DktrKranz per aver presenziato alla riunione . 🙂

Inoltre ringrazio molto anche ogasawara di Canonical, se mai leggerà questo blog o il planet italiano.

Evvai!!!